A inaugurare la festa, giovedì 9 ottobre alle 21.30 e 22 in Piazza Torre, sarà l’anteprima dello spettacolo “Ghirlandina. Luce e Memoria”, un videomapping spettacolare sulla superficie della torre stessa che trasformerà la Torre simbolo della città in una tela di luce e suono. L’opera audiovisiva sarà visibile tutte le sere fino a domenica 12, con doppie proiezioni (ore 22:30 e 23 venerdì e sabato, ore 21.30 e 22 domenica) ogni sera a ingresso libero.
La videoproiezione racconterà attraverso uno spettacolo coinvolgente la costruzione, avvenuta nel corso di oltre 2 secoli, della Ghirlandina, le immagini, unite a musiche evocative e scenografie tridimensionali, regaleranno a cittadini e visitatori un momento di pura meraviglia, facendo dialogare passato e futuro in un intreccio visivo straordinario.
Una grande opera audiovisiva che connette i due riconoscimenti UNESCO di Modena, Patrimonio Mondiale e Media arts, in un dialogo tra il monumento dall’eccezionale valore universale e l’arte multimediale che è al centro dell’intero progetto. Modena è infatti dal 2021 parte della rete delle città creative UNESCO, prima città in Italia a ricevere questo riconoscimento per le media arts, proprio in nome di un percorso collettivo di innovazione in ambito culturale, di sviluppo della creatività e di dialogo tra saperi e linguaggi.
Realizzata da Delumen a cura di Santimone srl, la videoproiezione è il frutto di un lungo lavoro collettivo. I contenuti curati da Francesca Piccinini, con l’adattamento narrativo dei testi di Elena Grazia Fè, del Museo Civico di Modena – Ufficio Patrimonio Mondiale di Modena, rendono conto degli studi più aggiornati sulla storia della Torre, grazie alla collaborazione del professore Stefano Lugli (UniMoRe – Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche) e l’architetta Rossella Cadignani, responsabile degli ultimi restauri della torre.
La modellazione architetturale è basata sul rilievo 3D della torre fornito al Comune dall’ingegnere Federico Benatti, mentre la proiezione è resa possibile dalla disponibilità dei Musei del Duomo e della Basilica Metropolitana e di quella di privati cittadini.