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I Maestri Campionesi, attori importanti nel cantiere del Duomo di Modena

PARTICOLARE LEONE DELLA PORTA REGIA
REALIZZATO DAI MAESTRI CAMPIONESI

I Maestri Campionesi erano gruppi famigliari di lapicidi provenienti dalla zona di Campione nell’alto Comasco, che gestirono numerosi e importanti cantieri in tutta l’Italia centro-settentrionale tra il XII se il XIV secolo e che lavorarono nel cantiere del Duomo di Modena a partire dalla fine del XII secolo sino ai primi decenni del XIV.

L’arrivo a Modena delle maestranze campionesi sembra coincidere con l’avvio di una nuova importante campagna di lavori che ebbe l’obiettivo di completare la torre Ghirlandina e di apportare alcune importanti modifiche nella struttura della cattedrale del Duomo di Modena, fino al riassetto architettonico dell’intero corpo orientale, con la creazione del falso transetto che si innestò sulla pianta basilicale dell’edificio voluto da Lanfranco, del rosone e delle due porte laterali in facciata e della Porta Regia. 

Le tappe di questa attività sembrano indicare la traccia di una presenza continua almeno dal 1190 fino al 1319, quando Enrico da Campione pose termine al coronamento della Ghirlandina.

“Magistri lapidum” con molteplici mansioni

La menzione dei Maestri Campionesi come magistri lapidum allude a mansioni di grande impegno all’interno del cantiere modenese, tra cui il taglio e la posa in opera del materiale lapideo, la fornitura dell’arredo scultoreo, la costruzione e la direzione dei lavori, la progettazione architettonica e l’organizzazione delle maestranze in gruppi operativi autosufficienti. 

Questo documento li impegnava a lavorare “in perpetum” per la Cattedrale, evidenziando la preoccupazione comune agli enti ecclesiastici di garantirsi con continuità una manodopera specializzata, e prevedeva un compenso aggiornato rispetto ai precedenti salari.

Da parte della critica ci sono forti incertezze circa la data di arrivo di queste maestranze a Modena, anche perché non rimangono documenti che possono giustificare una presenza campionese a Modena prima del 1190.

Sono ignote, inoltre, le modalità di inizio della collaborazione delle maestranze campionesi con la Fabbrica del Duomo. Infine, il lavoro di questi Maestri è riconoscibile nella Ghirlandina a partire dalla terza cornice marcapiano fino alla cuspide (1319). 

PARTICOLARE DELLA
FACCIATA DEL DUOMO

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